Quanto dura il balayage e ogni quanto va rifatto?

Il balayage può mantenere un risultato armonioso per diversi mesi, ma non esiste una durata unica valida per tutti.

Quando si chiede “quanto dura il balayage?”, in realtà si stanno spesso mescolando tre cose diverse:

  • quanto dura la parte schiarita;
  • quanto si nota la ricrescita;
  • quanto resta stabile il tono.

Capire questa differenza aiuta molto più di un semplice numero.

La schiaritura sparisce con il tempo?

No. La parte di capello che è stata schiarita non torna spontaneamente al colore di partenza.

Quello che cambia nel tempo è soprattutto:

  • la posizione della schiaritura rispetto alla ricrescita;
  • il riflesso;
  • la brillantezza;
  • la percezione del contrasto.

Per questo dire che “un balayage dura tre o sei mesi” non significa che dopo quel periodo la schiaritura scompaia.

Quanto conta la ricrescita?

Molto.

Una delle caratteristiche del balayage è proprio la possibilità di creare una schiaritura che non inizi necessariamente in modo netto dalla radice.

Quando la distribuzione è morbida, la crescita dei capelli può risultare meno evidente rispetto a tecniche con una linea di partenza più definita.

Per questo alcune persone riescono a mantenere il risultato per diversi mesi senza sentire immediatamente la necessità di schiarire di nuovo.

Il ritmo reale dipende da quanto contrasto si vuole mantenere e da come era stato progettato il lavoro iniziale.

Quanto dura invece la tonalizzazione?

Meno della schiaritura.

La tonalizzazione serve a modulare il riflesso del capello schiarito: può renderlo più freddo, più beige, più caldo o semplicemente più equilibrato.

Con i lavaggi e con il tempo il riflesso tende progressivamente a cambiare.

Per questo può capitare che la schiaritura sia ancora ben posizionata, ma il tono non sembri più fresco come nelle prime settimane.

In questi casi non è necessariamente necessario schiarire di nuovo.

Può essere sufficiente lavorare sul tono.

Ogni quanto va rifatto il balayage?

Non esiste una scadenza obbligatoria.

Il momento giusto dipende soprattutto da:

  • velocità di crescita dei capelli;
  • punto in cui inizia la schiaritura;
  • differenza tra base naturale e risultato;
  • quantità di luce che si vuole mantenere vicino al viso;
  • stato delle lunghezze;
  • desiderio di conservare o modificare il disegno precedente.

Una persona può voler ritoccare il balayage dopo pochi mesi per mantenere molta luminosità vicino alla radice.

Un’altra può preferire lasciarlo crescere più a lungo perché ama un effetto più morbido e vissuto.

Quando basta tonalizzare?

Quando la posizione della schiaritura è ancora corretta ma il riflesso è cambiato, una tonalizzazione può essere sufficiente.

Per esempio:

  • il biondo appare più caldo;
  • il beige ha perso equilibrio;
  • la luminosità sembra meno pulita;
  • il colore è ancora ben distribuito ma ha bisogno di essere rinfrescato.

In questi casi aggiungere una nuova schiaritura non è automaticamente necessario.

Quando invece può servire schiarire di nuovo?

Può diventare utile quando:

  • la zona naturale è cresciuta molto rispetto al progetto iniziale;
  • si desidera riportare luce vicino al viso;
  • la distribuzione precedente non corrisponde più al risultato desiderato;
  • si vuole aumentare il contrasto o cambiare il disegno della schiaritura.

Anche qui, il calendario da solo non basta.

Cosa può far sembrare il balayage “durato meno”?

A volte non è la schiaritura a essere cambiata, ma il modo in cui viene percepita.

Possono incidere:

  • perdita del tono iniziale;
  • maggiore contrasto con la ricrescita;
  • esposizione al sole;
  • lavaggi frequenti;
  • uso del calore;
  • porosità delle lunghezze;
  • cambiamento della piega o del taglio.

Come capire quando è davvero il momento di tornare in salone?

Più che una data fissa, possono essere utili alcune domande:

  • Mi piace ancora dove vedo la luce?
  • Il contrasto con la radice è ancora quello che desidero?
  • Il problema è la posizione della schiaritura o solo il tono?
  • Le lunghezze sono in condizioni adatte a essere schiarite di nuovo?

Sono domande che aiutano a distinguere tra un vero bisogno di nuova schiaritura e un semplice mantenimento.

Approfondisci

Prima della tecnica, per noi

In BROSS non consideriamo la ricrescita come una scadenza automatica.

Prima di rifare una schiaritura guardiamo se il disegno precedente funziona ancora, come è cambiato il tono e soprattutto se c’è davvero bisogno di aggiungere nuova luce.

A volte serve schiarire di nuovo.

A volte basta tonalizzare.

A volte non serve fare nulla.

La tecnica viene dopo questa lettura.

REVISIONE TECNICA

Daniele Moscaroli

Direttore Tecnico Colore BROSS