Posso fare il balayage se ho i capelli fini, rovinati o già colorati?

In molti casi sì, ma non basta sapere che i capelli sono fini, colorati o sensibilizzati per decidere se sia opportuno schiarirli.

La stessa richiesta di balayage può essere perfettamente sostenibile su una capigliatura e troppo impegnativa su un’altra.

Prima di scegliere quanto schiarire contano soprattutto:

  • condizione attuale dei capelli;
  • trattamenti già effettuati;
  • presenza di vecchie schiariture;
  • colore cosmetico presente sulle lunghezze;
  • risultato che si vuole raggiungere;
  • quantità di capelli che dovrebbe essere nuovamente schiarita.

Per questo la domanda utile non è soltanto:

“Posso fare il balayage?”

ma:

“Che tipo di schiaritura può sostenere oggi il mio capello?”

Si può fare il balayage sui capelli fini?

Avere capelli fini non significa automaticamente avere capelli fragili o danneggiati.

Lo spessore del capello e la sua condizione sono due cose differenti.

Un capello fine può essere sano e resistente, mentre un capello più spesso può essere sensibilizzato da colorazioni, precedenti decolorazioni, calore o altre lavorazioni.

Quindi il diametro del capello è una delle informazioni da considerare, ma non è sufficiente da solo per decidere se schiarire.

Cosa cambia se i capelli sono già sensibilizzati o “rovinati”?

Qui la prudenza aumenta.

Una schiaritura agisce su una fibra che può essere già stata modificata da:

  • precedenti decolorazioni;
  • colore;
  • strumenti molto caldi;
  • esposizione solare;
  • trattamenti chimici;
  • sovrapposizioni tecniche.

Questo non significa automaticamente che non si possa fare nulla.

Può però significare che sia necessario:

  • ridurre l’obiettivo;
  • schiarire meno zone;
  • evitare alcune lunghezze;
  • costruire il risultato in più appuntamenti;
  • oppure rimandare la schiaritura.

Quando può essere meglio non schiarire?

Non esiste un unico segnale valido per tutti.

Ma se il capello mostra una condizione molto compromessa, procedere soltanto perché si desidera diventare più chiari può non essere la scelta migliore.

Prima possono essere valutati, tra gli altri:

  • resistenza;
  • elasticità;
  • porosità;
  • condizione delle punte;
  • presenza di rotture;
  • precedenti lavorazioni sulle stesse zone.

In alcuni casi decidere di non schiarire subito è già una decisione tecnica.

Posso fare il balayage se i capelli sono già colorati?

Spesso sì, ma il lavoro diventa più complesso.

Un capello naturale e un capello che contiene pigmenti cosmetici precedenti non reagiscono necessariamente nello stesso modo.

Per questo la storia del colore conta.

Perché è importante raccontare cosa è stato fatto prima?

Perché ciò che vediamo oggi non racconta necessariamente tutto quello che esiste nelle lunghezze.

Una colorazione effettuata mesi prima può essere ancora presente.

Lo stesso vale per:

  • vecchi balayage;
  • mèches;
  • decolorazioni;
  • colori scuri;
  • correzioni precedenti;
  • trattamenti effettuati a casa.

Più la storia tecnica è complessa o incerta, più diventa importante sapere su cosa stiamo realmente lavorando.

E se non ricordo esattamente cosa è stato fatto?

Succede spesso.

In questi casi può essere utile procedere con maggiore prudenza e, quando necessario, effettuare una prova su una ciocca prima di estendere il lavoro.

Non serve quindi conoscere necessariamente il nome tecnico di ogni prodotto utilizzato.

È però utile raccontare tutto ciò che si ricorda.

Capelli già schiariti e capelli già colorati sono la stessa cosa?

No.

Un colore cosmetico precedente e una vecchia schiaritura pongono problemi diversi.

Su una zona già schiarita, per esempio, una nuova applicazione può creare una sovrapposizione su una fibra già modificata.

Su una lunghezza colorata, invece, occorre considerare anche i pigmenti artificiali presenti e quanto sia realistico raggiungere il risultato desiderato.

Per questo non basta dire:

“Sono già colorata.”

Conta anche capire dove, come e quante volte il capello è stato lavorato.

Posso diventare molto più chiara in un’unica seduta?

Non sempre.

La distanza tra il colore di partenza e quello desiderato è una parte importante della valutazione.

Quando il capello è già colorato o sensibilizzato, cercare di raggiungere immediatamente un risultato molto più chiaro può richiedere un intervento più intenso di quanto la fibra possa sostenere in modo ragionevole.

In questi casi il risultato può essere costruito progressivamente.

Arrivare più lentamente non significa necessariamente ottenere un risultato peggiore.

I trattamenti protettivi permettono comunque di schiarire?

I trattamenti utilizzati durante o dopo un servizio tecnico possono aiutare nella gestione della fibra, ma non sostituiscono la valutazione iniziale.

Non dovrebbero diventare un lasciapassare per imporre al capello una schiaritura non adatta alla sua condizione.

La protezione più importante rimane decidere:

quanto schiarire, dove farlo e se farlo in quel momento.

Quindi come capire se posso fare il balayage?

Prima di scegliere la tecnica possono essere utili alcune domande:

  • I miei capelli sono fini oppure sono anche fragili?
  • Sono già stati schiariti?
  • Sono presenti vecchie colorazioni?
  • Quanto voglio diventare più chiara?
  • È necessario intervenire su tutte le lunghezze?
  • Il risultato può essere costruito gradualmente?
  • Quali zone hanno già subito più lavorazioni?

La risposta può quindi essere:

sì,

sì, ma con un progetto diverso,

oppure

non ancora.

Ed è proprio questa differenza che una fotografia del risultato desiderato, da sola, non può mostrare.

Approfondisci

Prima della tecnica, per noi

In BROSS non consideriamo “capello fine”, “capello colorato” o “capello sensibilizzato” come risposte sufficienti.

Sono informazioni da cui partire.

Prima di decidere una schiaritura cerchiamo di capire che cosa è già successo a quei capelli, cosa possono sostenere oggi e quanto il risultato desiderato richiederà loro.

A volte possiamo procedere come immaginato.

A volte cambiamo il progetto.

A volte scegliamo di aspettare.

La tecnica viene dopo questa valutazione.

REVISIONE TECNICA

Daniele Moscaroli

Direttore Tecnico Colore BROSS