Un taglio può essere bellissimo appena terminato in salone e diventare molto meno semplice il mattino successivo.
Non necessariamente perché sia stato eseguito male.
A volte il problema è che, prima di scegliere la forma, non ci si è chiesti abbastanza come quella persona vive realmente i propri capelli.
Quanto tempo dedica all’asciugatura? Usa la spazzola? La piastra? Lascia asciugare i capelli naturalmente? È disposta a utilizzare prodotti di styling ogni mattina?
Sono domande meno spettacolari della fotografia di un nuovo look, ma spesso determinano quanto saremo soddisfatti del taglio nelle settimane successive.
Che cosa significa davvero “facile da gestire”?
Non significa necessariamente un taglio corto.
E non significa neppure un taglio che non richiede mai phon, prodotti o attenzione.
Un taglio è facile da gestire quando il lavoro necessario per ottenere un risultato soddisfacente è compatibile con le abitudini, la manualità e il tempo della persona che lo porta.
Per qualcuno dieci minuti di asciugatura sono pochissimi.
Per qualcun altro sono già troppi.
Per questo non esiste una definizione universale di “bassa manutenzione”.
Un taglio corto è sempre più semplice?
Non necessariamente.
Accorciare i capelli può ridurre i tempi di asciugatura, ma alcune forme corte richiedono maggiore frequenza nel taglio oppure un piccolo lavoro quotidiano per mantenere direzione e volume.
Allo stesso modo, una lunghezza media o lunga ben costruita può risultare molto semplice da gestire se asseconda il movimento naturale del capello.
La domanda quindi non dovrebbe essere:
“Qual è il taglio più facile?”
ma:
“Qual è il taglio più facile per i miei capelli e per il modo in cui li gestisco?”
La texture naturale conta più della fotografia
Capelli lisci, mossi e ricci non reagiscono nello stesso modo alla stessa forma.
Un taglio fotografato perfettamente liscio può richiedere piastra o brushing quotidiano se il capello naturale tende a muoversi.
Al contrario, un taglio progettato per utilizzare quell’ondulazione può richiedere molto meno lavoro.
Lo stesso principio vale per densità, diametro del capello, vertigini (o vortici) dei capelli e direzione di crescita.
Più il taglio riesce a dialogare con queste caratteristiche, meno sarà necessario correggerle continuamente attraverso lo styling.
Quanto della forma dipende dalla piega?
È una delle domande più importanti da fare prima di cambiare taglio.
Alcune immagini che vediamo online mostrano un risultato in cui il taglio e lo styling contribuiscono quasi allo stesso modo.
Onde realizzate con il ferro, volume alla radice, punte lavorate, frange modellate o texture create con prodotti possono cambiare molto la percezione della forma.
Prima di scegliere un taglio può quindi essere utile chiedere:
“Come apparirebbe se lo asciugassi come faccio normalmente a casa?”
La risposta aiuta a distinguere ciò che appartiene realmente al taglio da ciò che richiederà invece uno styling quotidiano.
Anche la frangia ha una manutenzione
La frangia è un buon esempio.
Può cambiare fortemente un volto e diventare uno degli elementi più caratterizzanti di un taglio.
Ma può richiedere:
- asciugatura nella direzione corretta;
- controllo di eventuali vertigini;
- maggiore frequenza nei ritocchi;
- attenzione all’umidità;
- qualche minuto in più ogni mattina.
Questo non significa che sia una scelta sbagliata.
Significa semplicemente che la sua manutenzione dovrebbe far parte della decisione, non essere scoperta dopo.
Quanto tempo sei realmente disposto a dedicare ai capelli?
Prima del taglio può essere utile rispondere sinceramente a poche domande.
Quanto tempo impieghi normalmente ad asciugare i capelli?
Usi volentieri spazzola o piastra?
Preferisci lasciarli asciugare naturalmente?
Applichi prodotti di styling?
Quanto spesso vai dal parrucchiere per mantenere la forma?
Se oggi dedichi cinque minuti ai capelli, scegliere un look che ne richiede trenta difficilmente diventerà semplice solo perché ti piace molto.
Il taglio dovrebbe entrare nella tua routine, non obbligarti necessariamente a costruirne una completamente nuova.
“Senza piega” non significa senza asciugatura
L’espressione “taglio senza piega” è utile per descrivere un desiderio: avere capelli che funzionino anche senza un brushing elaborato.
Ma non va interpretata come una promessa assoluta.
Anche un taglio pensato per seguire il movimento naturale può richiedere una corretta asciugatura, qualche prodotto oppure piccoli gesti per distribuire il volume.
La differenza sta nel quanto il risultato dipende dalla tecnica di styling.
Un taglio facilmente gestibile dovrebbe permettere di ottenere una forma soddisfacente anche senza dover ricostruire ogni volta ciò che è stato fatto in salone.
Un buon taglio deve funzionare anche mentre cresce
C’è poi un altro tipo di manutenzione: quella nel tempo.
Alcuni tagli mantengono la loro forma per diverse settimane in modo armonioso.
Altri perdono rapidamente proporzioni, volume o definizione e richiedono ritocchi più frequenti.
Prima di scegliere vale quindi la pena chiedere:
“Come crescerà questo taglio?”
Non soltanto come apparirà il giorno in cui viene realizzato.
La gestione quotidiana e la frequenza con cui desideriamo tornare in salone fanno parte della stessa decisione.
Le domande da fare prima di tagliare
Prima di un cambiamento importante, queste domande possono essere più utili del nome della tecnica:
- Come si comporterà questo taglio con la mia texture naturale?
- Quanto dipende dalla piega che vedo nella fotografia?
- Quanto tempo richiederà ogni mattina?
- Posso asciugarlo nel modo in cui sono abituata?
- Come reagirà all’umidità o al mio movimento naturale?
- Quanto spesso dovrò ritoccarlo?
- Come cambierà crescendo?
Non servono per rendere complicata la scelta.
Servono esattamente al contrario: per evitare di trasformare un bel taglio in un impegno che non avevamo previsto.
Quindi, esiste davvero un taglio facile da gestire?
Sì.
Ma non esiste un unico taglio “facile” valido per tutti.
La gestione dipende dall’incontro tra:
capello, forma, tecnica, styling e vita quotidiana.
Il taglio più pratico non è necessariamente quello più corto o quello più semplice da vedere.
È quello che continua a funzionare quando sei tu a doverlo vivere.
Prima della tecnica, per noi
Prima di scegliere una forma, per noi è importante capire anche che cosa succederà quando sarai davanti allo specchio a casa tua.
Come asciughi i capelli, quanto tempo vuoi dedicargli, che movimento hanno naturalmente e quanto desideri intervenire ogni giorno.
Perché un taglio non dovrebbe funzionare soltanto quando viene terminato in salone.
Dovrebbe continuare ad avere senso nella vita della persona che lo porta.